L’arrivo dell’estate e delle temperature più calde ci portano ad alleggerire il nostro abbigliamento e indossare capi che lasciano scoperte alcune parti del corpo come t-shirt, pantaloncini e costumi. Ma cos’è la prova costume quando soffri di DCA?
Se i costumi da bagno, i vestiti più succinti e la famigerata prova costume possono essere aspetti difficili da gestire per individui di qualsiasi taglia, per chi vive con un DCA questo periodo dell’anno può essere decisamente problematico e faticoso da affrontare.
Quali sono le cause dell’ansia da prova costume in chi vive con un DCA
Per molte persone che soffrono di disturbi alimentari o stanno guarendo da essi, l’estate non è solo “costume e mare”. In questa stagione le occasioni sociali ruotano spesso intorno a cibo, mare e abbigliamento scoperto, come sa bene chi va in vacanza con un DCA.
Indossare abiti più corti come pantaloncini, top senza maniche e costumi da bagno, infatti, rende il corpo più esposto allo sguardo altrui e, questo confronto sociale insieme alla paura del giudizio, possono intensificare l’insoddisfazione e la propria dispercezione corporea.
Tra i fattori sociali e culturali nei disturbi alimentari che possono compromettere la già fragile autostima di chi sta vivendo con un DCA, bisogna poi tenere in considerazione la forte pressione estetica e gli standard irrealistici di magrezza propinati dal web e dai social media.
Spesso, molti contenuti ai quali siamo esposti, aumentano il timore di essere valutati negativamente in base all’aspetto fisico e possono spingere la persona ad assumere comportamenti alimentari disfunzionali.
Quali comportamenti tipici si manifestano durante la prova costume in persone con DCA?
La severa autocritica, la vergogna per il proprio aspetto fisico e il volersi mostrare “in forma” possono portare una persona che sta vivendo con un DCA a seguire diete estreme, fare eccessivo esercizio fisico o evitare i contesti sociali.
In disturbi come il binge eating disorder, per esempio, l’ansia da esposizione corporea può aumentare la sensazione vergogna di sé e spingere la persona ad abbuffarsi per gestire le proprie emozioni.
Nella bulimia, all’abbuffata seguono comportamenti compensatori come vomito autoindotto mentre nell’anoressia, il bisogno di controllo e la forte ipervigilanza verso ogni cambiamento corporeo, possono portare la persona ad autoimporsi forti restrizioni alimentari.
Queste dinamiche, che caratterizzano i DCA che abbiamo menzionato, possono essere notevolmente acuiti durante l’estate e la prova costume.
Perché la prova costume è pericolosa per chi ha un DCA?
La prova costume può peggiorare un disturbo alimentare: è rischiosa perché trasforma il corpo in una prestazione da valutare e, per chi soffre di un DCA, questo può alimentare vergogna, controllo rigido e isolamento sociale.
Anche per chi è in via di guarigione la prova costume può essere rischiosa, perché può funzionare come trigger e riattivare pensieri, emozioni e comportamenti sperimentati nel DCA: anche pensieri come “devo dimagrire”, “non posso espormi” o “devo compensare” possono essere un segnale importante da non minimizzare.
Disturbi alimentari e prova costume: qualche consiglio per gestirla
Come abbiamo accennato, l’ansia da prova costume può compromettere il benessere personale di chi sta vivendo un disturbo della nutrizione e dell’alimentazione. Ci teniamo a ricordarti che è normale sentirsi ansiosi alla prova costume, anche in presenza di DCA.
Tuttavia, un approccio dolce per gestire questa ansia consiste nel non evitarla completamente, ma nel provare ad avvicinarsi alle situazioni temute con i propri tempi. Affrontare gradualmente ciò che ci spaventa, rispettando il proprio benessere, è un passo prezioso nel percorso di cura e di gestione dell’ansia.
Ecco qualche strategia di esposizione che ti può essere utile:
- classificare le situazioni legate all’estate dalla meno alla più spaventosa: prepara una lista di situazioni legate all’estate che eviti (o di cui hai paura) e che probabilmente vivrai, come indossare pantaloncini o top senza maniche, andare in spiaggia/piscina in costume da bagno o fare sport all’aperto
- valutare dei passi intermedi per fronteggiare queste situazioni: se indossare pantaloncini è una paura generale, immagina questa azione in diversi scenari come indossare pantaloncini nel tuo appartamento, al supermercato o a un evento con gli amici. Dividi ulteriormente ogni situazione in diverse ambientazioni e mettile in ordine di importanza. Questo si chiama classificazione completa della tua gerarchia di esposizione
- fare shopping: una volta stilata questa classificazione, acquista i vestiti che ti permetteranno di conquistare la tua gerarchia di esposizione. Questi vestiti dovrebbero essere consoni alle attività estive. La cosa più importante è che dovrebbero andarti bene adesso, anche se non sei soddisfatta della tua attuale taglia e forma
- fare pratica indossando i vestiti in ambienti meno spaventosi: se te la senti, puoi iniziare a casa per poi passare progressivamente ad ambienti pubblici quando ti senti più in controllo. Per esempio, prova i pantaloncini nel tuo appartamento e poi fuori nel quartiere; indossa un costume da bagno in casa e poi, solo quando ti senti pronta, vai in piscina in un giorno feriale meno movimentato, approcciandoti ai contesti più affollati con i tuoi tempi
- tracciare i progressi: registra il tuo livello di angoscia prima, durante e dopo le attività di esposizione. Molte persone usano una scala da 0 a 10 per valutarla
- combinare le tecniche di rilassamento con l’esposizione: quando ti esponi a situazioni che provocano ansia, prova a mettere in pratica tecniche di rilassamento come esercizi di respirazione e immagini per aiutare a rilassare il tuo corpo e diminuire la tua risposta all’ansia. Con il tempo comincerai a sentire meno ansia in queste situazioni.
Svolgere gli esercizi di esposizione che ti abbiamo suggerito è una bella sfida, ma ricorda che, col tempo e con esposizioni ripetute, dovresti notare una graduale diminuzione dell’ansia.
Potresti dover mettere in pratica ogni passo della gerarchia di esposizione diverse volte. Quando noti una diminuzione dell’ansia, sali di un gradino nella gerarchia.
Il nostro messaggio come terapeuti
L’estate è sinonimo di giornate più lunghe, clima più caldo, svago e divertimento. Svolgendo gli esercizi e preparandoti potrai goderti tante attività divertenti e superare le ansie legate al tuo fisico.
Se però senti di non riuscire a mettere in pratica questi suggerimenti, potresti rivolgerti al nostro team clinico, che svolge percorsi di cura e strategie efficaci per i disturbi alimentari basate sulle esigenze specifiche di ogni persona, adottando un approccio multidisciplinare e non prescrittivo utile a farti ritrovare un sano rapporto con il cibo e farti godere l’estate come meriti.






