I disturbi alimentari spesso sono silenziosi, nascosti nell’ombra e negli angolini della vita. Sfortunatamente, per quanto si cerchi di tenerli segreti e sotto controllo, questi finiscono inevitabilmente per influenzare quasi ogni aspetto della vita della persona.
Nelle relazioni sentimentali, siano esse di lungo corso o appena iniziate, i disturbi alimentari hanno spesso un impatto significativo su entrambi i partner. Avere paura di vivere l’intimità con un’altra persona può essere normale per chiunque, ma può diventare un enorme ostacolo per chi sta soffrendo di un disturbo del comportamento alimentare.
Temi di soffrire di un disturbo alimentare?
Come sono influenzate le relazioni da un DCA?
Un disturbo alimentare distorce le aspettative per la persona relativamente a ciò che gli altri pensano, credono e vogliono per lei. La persona si impone degli standard più alti per se stessa che per gli altri, e la maggior parte di essi ruota intorno al cibo, al fisico e alle dimensioni del corpo.
Molte persone affette da disturbi alimentari infatti hanno difficoltà a comprendere e percepire il proprio corpo, sentono che questo verrà considerato negativamente, o loro stesse lo considerano negativamente.
Ma non solo. Le relazioni romantiche necessitano di onestà, esigono che venga dato spazio alla vulnerabilità e intimità di entrambi i partner per essere sane e positive e, la natura stessa dei disturbi alimentari, compromette questi elementi cruciali della relazione. Ed è difficile essere vulnerabili con un’altra persona quando chi ne soffre non riesce a essere vulnerabile con se stessa.
Questa “appropriazione” da parte del disturbo alimentare spesso è legata ad un “falso sé” della persona. È quello che mostra al mondo esterno, quello che vuole che gli altri vedano, perché sente che, in fondo, se si mostrasse per come realmente è sarebbe giudicata negativamente.
DCA e relazioni: cosa ci dice la ricerca scientifica
A conferma di quanto accennato, un articolo pubblicato su Psychology Today dalla psicologa clinica Carrie Gottlieb, approfondisce gli effetti che i disturbi alimentari hanno spesso sulle relazioni.
Le persone affette da un disturbo alimentare si preoccupano fortemente del cibo, del peso e della loro silhouette e ciò rende difficile, a volte, pensare a qualsiasi altra cosa. Di fatto, i disturbi alimentari possono diventare così assillanti da prendere virtualmente il posto di altre relazioni interpersonali.
I disturbi alimentari toccano tutti i livelli di un rapporto. Se pensiamo, per esempio, al legame tra anoressia e relazioni sentimentali, comprenderemo subito come la persona che ne soffre viva in modo fortemente problematico anche una semplice cena fuori o una festa di compleanno, o ricorrenze che di solito si trascorrono insieme.
Inoltre, come sappiamo, l’anoressia nervosa è accompagnata da amenorrea, (assenza del ciclo mestruale) per lunghi periodi di tempo. E questo può compromettere anche il desiderio di coppia di concepire dei figli.
Man mano che i sintomi si aggravano, aumenta la distanza in quella che dovrebbe essere una relazione profonda e intima. La vergogna e la segretezza prendono il posto della vulnerabilità e dell’onestà, mentre il disturbo alimentare stringe la presa sulla sua vittima.
Temi di soffrire di un disturbo alimentare?
Intimità: non è solo questione di sesso
L’intimità è uno degli elementi chiave in una relazione, ed è fatta di condivisione reciproca, accettazione sincera dell’altro (difetti e pregi), sviluppo e mantenimento della fiducia e vicinanza fisica, sessuale ed emotiva.
Per una persona che soffre di disturbi alimentari, però, l’intimità può incutere timore e, al posto di avvicinare i partner, può creare una barriera a volte insormontabile, che influisce sia sul legame emotivo che sessuale.
Una ricerca ha indagato il funzionamento sessuale di donne con anoressia e il tipo di rapporto di coppia, con una particolare attenzione alla sfera sessuale. È emerso che erano comuni la diminuzione del desiderio sessuale (66,9%) e l’aumento dell’ansia sessuale (59,2%).
La perdita di interesse sessuale è in parte dovuta alla malnutrizione di coloro che soffrono di anoressia o altri DCA: il basso peso corporeo, le complicazioni a livello fisico e gli squilibri ormonali conseguenti possono abbassare il desiderio sessuale di una donna, riducendo ancora di più l’intimità sessuale.
La malnutrizione e le sue conseguenze, però, non sono l’unico elemento da considerare. Anche la concezione distorta del proprio fisico, il non essere soddisfatti ed avere vergogna del proprio corpo giocano un ruolo importante in una relazione intima.
Lo studio citato ha mostrato, in un’analisi di follow-up, che dopo il ripristino del peso e la guarigione, i fattori di intimità sono migliorati e le relazioni sono risultate più soddisfacenti.
Se il tuo partner ha un disturbo alimentare
I disturbi alimentari, di solito, non riguardano il cercare di “essere belli per qualcun altro” ma è il controllo, spesso, il fattore trainante: quando si vuole avere controllo sulla propria vita ma non ci si riesce, si inizia a sentire ansia e ci si rivolge al proprio disturbo alimentare per riconquistare quella sensazione di dominio su di sé.
Una persona con un disturbo alimentare (non solo anoressia ma anche, per esempio, bulimia o binge eating) si nasconde, perché teme la reazione del partner nei confronti dei suoi comportamenti: può temere il rifiuto, il disgusto o la compassione e la pietà, dato che è così poco compassionevole con se stesso.
La vergogna che prova per il suo disturbo alimentare diventa ingombrante, indebolisce l’autostima già fortemente compromessa dal disturbo alimentare. La vergogna, lo abbiamo visto, incide anche sulla sfera sessuale, a causa della percezione del suo fisico distorta.
Per quanto possa sembrare illogico, il suo disordine alimentare non riguarda, alla fin fine, il suo peso. Anche se raggiunge uno dei suoi obiettivi di peso, non sarà soddisfatto se l’obiettivo viene raggiunto, perché non si sentirà mai adeguato ai propri occhi.
Esistono modi in cui puoi essere presente per lui e, auspicabilmente, indirizzarlo verso il recupero?
Come parlare con il partner che ha un disturbo alimentare
Se il tuo partner soffre di un disturbo alimentare, è comprensibile che tu ti senta impotente o travolto, ma ci sono alcune cose che puoi fare per aiutarlo e per prenderti cura della relazione:
- informati: prova a comprendere meglio contro cosa sta lottando il tuo partner e come potresti aiutarlo o ferirlo con le tue risposte al suo comportamento
- fai attenzione alle parole che usi: magari pensi che i tuoi commenti sulle sue abitudini alimentari o sul suo peso non siano dannosi, ma la realtà è che il tuo partner pensa costantemente a queste cose e, qualcosa che dici, anche in buona fede, potrebbe essere un fattore scatenante
- supporta il tuo partner: prova a parlare al tuo partner in modo non giudicante se senti che sta soffrendo. I disturbi alimentari si sviluppano nell’oscurità, quindi prova ad aiutare il tuo partner a portarli alla luce.
Quando è necessario chiedere un intervento professionale
È facile diventare iperprotettivi o educativi, o chiusi e silenziosi, se il proprio partner soffre di un disturbo alimentare. Potresti ritrovarti a mettere in discussione ogni decisione alimentare che prende, o al contrario, evitare del tutto di parlarne per paura di dire la cosa “sbagliata”.
Per questo, il supporto di psicologi specializzati in DCA può fare la differenza: è uno strumento straordinario per aiutare i partner che hanno problemi di intimità.
La terapia di coppia aiuta nelle relazioni con DCA perché dà la possibilità di individuare i fattori scatenanti, le emozioni e i problemi di fondo che riguardano l’intimità. Un terapeuta potrà inoltre guidare i partner a sviluppare una comunicazione sana, la fiducia, l’apertura e la genuinità e può incrementare notevolmente la connessione e la dedizione alla relazione, anche in favore di una ritrovata intesa e salute sessuale.
Anche se non esistono linee guida “universali”per gestire la sessualità in coppia con un DCA, infatti, la comunicazione, il rispetto reciproco e l’apertura all’altro senza giudizio, sono le basi fondamentali per aiutare il tuo partner nel suo recupero dal disturbo alimentare e ritrovare l’armonia di coppia, rafforzare e far maturare la propria relazione.
Temi di soffrire di un disturbo alimentare?
Bibliografia
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